I nostri valori

Crediamo in sistemi che si possono capire, non solo usare

Un report può sembrare perfetto il giorno del lancio e diventare inutile sei mesi dopo, se nessuno in azienda sa più come funziona. I valori che seguono nascono da questa osservazione ripetuta in molti progetti diversi.

Trasparenza

Spieghiamo ogni scelta tecnica in linguaggio comprensibile a chi non lavora ogni giorno con i dati. Se una formula non si può spiegare in due frasi, probabilmente va semplificata.

Sobrietà

Evitiamo strumenti complessi quando uno strumento semplice è sufficiente. La complessità va introdotta solo quando risolve un problema reale, non per apparire più sofisticati.

Autonomia

Il nostro obiettivo dichiarato è diventare superflui il prima possibile. Un buon sistema di reportistica non dipende da chi lo ha costruito.

Continuità

Documentiamo ogni sistema pensando a chi arriverà dopo di noi, magari anni più tardi, senza aver mai partecipato al progetto iniziale.

Ascolto

Partiamo da come lavora davvero l'azienda, non da un modello teorico di reportistica preso da un manuale generico.

Consulente senior in ufficio domestico organizzato, seduto alla scrivania mentre osserva un report
Da dove nasce il metodo

Un'osservazione ripetuta in molti progetti diversi

L'idea alla base di Bavquenor nasce da un pattern osservato più volte lavorando con piccole imprese: sistemi di reportistica costruiti con buone intenzioni, ma troppo dipendenti da chi li aveva creati. Appena quella persona cambiava ruolo o smetteva la collaborazione, il sistema si fermava.

Da qui la scelta di privilegiare sempre soluzioni che il team interno possa mantenere da solo, anche a costo di rinunciare a qualche funzionalità più sofisticata.

Due colleghi che lavorano insieme su un computer portatile aggiornando autonomamente un report aziendale
Cosa significa in pratica

Misuriamo il successo dalla vostra indipendenza

Non consideriamo un progetto riuscito solo perché il report è tecnicamente corretto. Lo consideriamo riuscito quando, passate le prime due settimane, il team del cliente riesce ad aggiornarlo, correggerlo e adattarlo senza dover scrivere o telefonare per chiedere aiuto su operazioni di routine.

Un report che nessuno in azienda sa più modificare dopo sei mesi non è un buon report, indipendentemente da quanto sia curato dal punto di vista grafico.

Principio guida del nostro metodo di lavoro

Volete capire se questo approccio è adatto a voi?

Potete iniziare con una richiesta senza impegno oppure leggere per quali tipi di azienda questo metodo è pensato.